Itinerario enogastronomico Sapori forti e antichi

Itinerario enogastronomico Sapori forti e antichi
Itinerario enogastronomico Sapori forti e antichi
Itinerario enogastronomico Sapori forti e antichi
Itinerario enogastronomico Sapori forti e antichi
Itinerario enogastronomico Sapori forti e antichi
Itinerario enogastronomico Sapori forti e antichi

Una volta la settimana viene offerta ai nostri ospiti una visita in una cantina pluripremiata con degustazione dei vini locali.

A ben vedere é arduo trovare una regione italiana che non abbia una robusta tradizione enogastronomica. La Calabria non fa eccezione. Sulle tavole calabresi sono sedimentate le tracce del passaggio di numerosi popoli: Greci, Romani, Normanni, Spagnoli, Francesi ecc. Ne sono testimoni le spezie, gli aromi e le erbe, utilizzate con generosità. Anche il peperoncino gioca un ruolo importante nella gastronomia locale.

C'è poi da aggiungere che una considerevole propaganda indiretta viene fatta anche dai dietologhi i quali, in campo internazionale, guidati dagli americani, hanno scoperto che la cucina mediterranea, e in particolare quella calabrese, risulta essere tra le più sane e la più indicate per la tutela della salute dell'uomo di oggi.

Viene così rivalutato l'olio d'oliva non solo per le capacità nutritive, ma anche perchè fa bene alle arterie e sopporta le alte temperature; si scopre che il peperoncino rosso è vasodilatatore e che il pane integrale è un toccasana per lo stomaco. In effetti la Cucina Calabrese è sana perchè è essenziale e povera. In Calabria, ovunque dominano i "MACCARRUNI A FERRETTI" (pasta fatta in casa). Dominano poi, le minestre a base di legumi o legumi e pasta, cpme pasta e fagioli, pasta e ceci, pasta e broccoli, pasta e fave, pasta e piselli...

Riguardo alle carni, godono di grande fama le cosiddette "carni minute" di agnello, capretto o capra. Il maiale occupa un posto d'onore nel panorama culinario e trova gran considerazione la "FRITTULA" (cotenna calda mangiato con il pane caldo), come anche i soffritti e il "MORZEDDU" a base di trippa, cuore e polmone di manzo servito con la PITTA un particolare pane casereccio.

Tra i piatti di mare, invece, è classico il pesce spada che è tradizionalmente cucinato arrostito in salmoriglio o alla marinara, con il pomodoro e il prezzemolo. Poi vi è la tradizione della cucina dello stoccafisso ammollato.
Nel crotonese, viene servita sul pane caldo la SARDELLA con l'olio d'oliva (detta: Caviale dei poveri) a base di pesci neonati e pepe rosso; la varietà del pesce dei mari di calabria è tanta, come la fantasia per cucinarlo.

...ma la genuinità della gastronomia Calabrese non finisce quì, perchè, il tutto è accompagnato dal buonissimo vino Cirò dai sapori e dai profumi eccellenti.


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